Periodaccio questo, di apatia totale almeno a livello blogghistico (si può dire?).
Lavoro e salute mi hanno tenuta impegnata anche emotivamente e ora raccolgo un po' di pensieri sparsi, sperando che il freddo vento invernale non li abbia spinti troppo lontano.
Sto facendo indigestione di Camilleri, libri e film per la tv. Mi affascina questo linguaggio sconosciuto che si adatta così bene al paesaggio siciliano, i personaggi fedeli a se stessi ma non tipizzati, il lato nero dell'animo umano così intrecciato nelle fibre delle persone da non poterlo negare.
Ritorno nei miei pensieri, a presto.
martedì 18 novembre 2008
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2 commenti:
uh! io non é che vada matto per Camilleri. adoro un certo linguaggio, certe cadenze. ma, probabilmente per pigrizia intellettuale, faccio un po' fatica a leggerlo. mi hanno regalato una raccolta di racconti, peró. potrei provare. intanto mi accontento dei telefilm. "pronto! Montalbano, sono!".
buoni pensieri.
Bentornata cara!
A me piace Camilleri, ma sta esagerando, pubblica un romanzo al mese, non riesco a starci dietro :)
Stamattina ghiaccio sulla macchina, e non ho ancora portata dentro le due piante che tengo sul balcone, mannaggia!
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