martedì 28 aprile 2009

Niente maratona :(

O meglio, niente Stracittadina perchè il mio obiettivo erano i 5 km. Invece sabato mattina sono stata malissimo: coliche più attacco di panico. Risultato: un we a letto, più simile a uno straccetto che a un'atleta in erba.
Lunedi mattina visita di rito dal dottore: una bella serie di esami, medicine e, da stamattina, entro nella schiera dei consumatori di antidepressivi. Curetta per qualche mese per un'ansia generalizzata che insiste a volermi tenere compagnia. Bene, ho già avvertito amici, mamma e moroso che se manifesto istinti "di farmi male" devono avvertire il dottore. E' la prima precauzione scritta sul bugiardino. Meglio prenderla in ridere...Anche se io sono profondamente preoccupata: non si possono bere alcolici durante la cura! E il mio spritz quindicinale?!Uff, speriamo serva a qualcosa :)

giovedì 23 aprile 2009

Viola corre




Da un paio di settimane ho incominciato ad andare a correre. Obiettivo: far calare la pancia al moroso :) Fino ad ora mi ero sempre rifiutata di correre, considerandola l'attività fisica più abbietta e contro natura esistente, colpa probabilmente del test di Cooper propinatoci dalla prof di ginnastica delle medie...Ma il dovere chiama e l'unico modo per trascinare il moroso è accompagnarlo e motivarlo, e dal divano è un'impresa ardua.


Prima corsa: maledizioni a me, al moroso, alla pancia, a chi sostiene che correre fa bene. Mantra per riuscire a tornare a casa: "Pastalpesto-Pastalpesto". Corso 15+15 minuti. Giorno dopo avevo qualche problema a gestire l'acido lattico...


Seconda corsa : vedi sopra ma calo delle maledizioni.


Giro al Decathlon per acquisire un'abbigliamento più tecnico: 2 magliette traspiranti di plastica, un paio di pantaloncini seconda pelle (ma si metteranno le mutande sotto?!) e 6 paia di calzini morbidosi per me, similia per il moroso.


Terzo giro: il moroso, forte del suo nuovo abbigliamento tecnico, accelera il passo e mi semina, lasciandomi sola sull'argine. Urge accelerata per evitare brutti incontri (cani, maniaci, ladri...leggera paranoia) e rischio un colpo sulla porta di casa. Venti minuti per riprendersi e avere il coraggio di entrare in doccia.


Quarta esperienza: vado a ginnastica con mia madre ma la lezione è annullata...convinco mammina a farsi un po' di corsa. 15 minuti per lei e per me.


Quinta tortura ieri sera: il moroso tira pacco, cioè va prima che io torni dal lavoro. Che fare? Vado solinga per la pista ciclabile, e mi faccio 4 km in mezzora, riuscendo a tornare a casa senza strisciare per gli ultimi metri :)


Oggi piove :(


e domenica...Maratona di Padova!!! Si, ma la 5 km, mica sono matta! Anche se la 12 mi farebbe voglia...però meglio non strafare.


Aveva ragione chi diceva che correre è una droga ;)


Vediamo quanto terrà botta l'entusiasmo...!

venerdì 10 aprile 2009

conflitto interiore

Ho sentito poco fa un mio amico, ex compagno di corso, che lavora al dipartimento di costruzioni dell'università. Lunedi parte per l'abruzzo per rilevare gli edifici lesionati dal sisma. La regione Veneto e l'ordine degli ingegneri stanno reclutando tecnici volontari per fare la stima dei danni: http://www.regione.veneto.it/Ambiente+e+Territorio/Protezione+Civile/Emergenze+in+atto.htm
Anche se non sono un ingegnere strutturista qualcosa ci capisco (ci ho fatto pure un capitolo della tesi) e mi chiedo se andare. In realtà mi sto torturando perchè da un lato non voglio farlo ma dall'altro lo sento come un dovere morale, un impegno con me stessa se voglio veramente considerarmi una brava persona. Non so cosa fare. Ci devo riflettere.

giovedì 9 aprile 2009

Letture sparse


Oggi ho finito di leggere "Che tu sia per me il coltello" di David Grossman.

Devo dire che mi è piaciuto molto. Un libro intenso, scritto bene, profondo.
Un libro raro.